{"id":20,"name":"Alberto D'Ottavi","url":"","description":"Mi occupo di Tecnologia, Media, Internet. Sono un giornalista, e dopo una carriera in diverse testate di informatica &#8211; tra le altre, sono stato direttore delle versioni italiane di ZDNet.com e Computer Bild &#8211; ho deciso di diventare indipendente. Mi piace il termine <em>digital reporter<\/em>, inviato digitale: come se gli ambienti del Web fossero territori da esplorare. Io vado, studio e racconto. In primo luogo con il blog <a href=\"http:\/\/www.infoservi.it\/\" title=\"Blog Infoservi\">Infoservi<\/a>, nato ufficialmente il primo gennaio 2006 grazie anche alla spinta e alla partecipazione di Luca e Ivan. Ho scritto (e sto scrivendo) dei libri, che si trovano <a href=\"http:\/\/www.infoservi.it\/libri\" title=\"Pagina citata\">in questa pagina<\/a>, e insegno presso la <a href=\"http:\/\/nabamediadesign.wordpress.com\/\" title=\"Blog della Scuola di Media Design e Arti Multimediali\">Scuola di Media Design e Arti Multimediali<\/a> di <a href=\"http:\/\/www.naba.it\/\" title=\"Sito della NABA\">NABA<\/a> &#8211; Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove sono titolare della cattedra di Tecniche dei Nuovi Media Integrati e tengo il corso di Web 2.0 e Media Partecipativi. Credo molto nell&#8217;incontro tra creativit\u00e0, cultura, tecnologia ed economia come <em>drive<\/em> per lo sviluppo. Per questo partecipo a diverse iniziative per le start-up, come il First Generation Network (<a href=\"http:\/\/www.1generation.net\/user\/4\/\" title=\"Profilo citato sul sito di First Generation Network\">qui il mio profilo<\/a>). Altre info si trovano <a href=\"http:\/\/www.linkedin.com\/in\/dottavi\/\" title=\"Profilo citato sul sito di Linkedin\">su LinkedIn<\/a>, sul <a href=\"http:\/\/www.albertodottavi.net\/\">blog in inglese<\/a> o semplicemente <a href=\"http:\/\/www.google.it\/search?q=alberto+d%27ottavi\" title=\"Ricerca citata\">googlando<\/a>. In Rete mi si trova anche come Hexholden, un vecchio nick nato da un calembour sul titolo originale del Giovane Holden: &#8220;The catcher in the byte&#8221;.","link":"http:\/\/www.kiamanokia.it\/index.php\/author\/albertodottavi\/","slug":"albertodottavi","avatar_urls":{"24":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5b7b8cc33607dfe32a19d6c05164de05?s=24&d=blank&r=g","48":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5b7b8cc33607dfe32a19d6c05164de05?s=48&d=blank&r=g","96":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/5b7b8cc33607dfe32a19d6c05164de05?s=96&d=blank&r=g"},"meta":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.kiamanokia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.kiamanokia.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users"}]}}